L’utilizzo dei pannelli STIFERITE Class SK non richiede avvertenze particolari ne’ modifiche ai sistemi applicativi e di fissaggio descritti all’interno del manuale CORTEXA, a cui si rimanda per un’esaustiva descrizione delle modalità applicative dell’intero sistema. Le modalità di posa sono inoltre illustrate nel video "Il sistema Cappotto con STIFERITE Class SK".

 

Tipi di supporto e verifiche preliminari

Il sistema a cappotto con STIFERITE Class SK può essere installato su tutti i supporti edili che presentano continuità e portanza: murature in laterizio, blocchi, pannelli o murature in calcestruzzo, tufo, legno per esterni, ecc.

Soprattutto in caso di ristrutturazioni deve essere verificato lo stato e la capacità di tenuta  del supporto e, nel caso questo necessiti di un risanamento, si deve prevedere la stesura di un primer o l’irruvidimento del piano di posa.

Devono essere in ogni caso verificate, da posatori esperti, le seguenti condizioni:

  1. il supporto deve essere complanare e non presentare eccessivi dislivelli
  2. il supporto deve essere pulito da qualsiasi polvere e residuo
  3. il supporto non deve essere eccessivamente assorbente
  4. il supporto deve essere asciutto
  5. il supporto non deve presentare fenomeni permanenti di risalita di umidità dal terreno.

 

Taglio dei pannelli

I pannelli STIFERITE Class SK possono essere tagliati o rifiliati con utensili di taglio a lama (seghetti a lama rigida, seghe circolari) e non possono essere tagliate a filo caldo.

 

Metodi di incollaggio

Metodo a cordolo perimetrale e punti (consigliato)

Realizzare un bordo di colla (cordolo) e due o tre punti di incollaggio al centro della lastra in modo che premendo la lastra isolante sul fondo, e rispettando le tolleranze ammissibili per il supporto, si abbia una copertura minima di collante del 40%.

 

Metodo a tutta superficie

La colla può essere applicata sulla lastra isolante con una spatola dentata (con dentatura variabile in base alla regolarità del supporto). Questo sistema di incollaggio è possibile solo nel caso di supporti con sufficiente planarità.

 

Posa e fissaggio dei pannelli STIFERITE Class SK

I pannelli STIFERITE Class SK saranno posati per file orizzontali, dal basso verso l’alto, con giunti sfalsati. In corrispondenza degli spigoli le teste dei pannelli dovranno essere alternate.

I pannelli saranno perfettamente accostati e non si dovranno rilevare zone di discontinuità superiori alla larghezza di 2 mm. Qualora queste fossero presenti andranno sigillate con strisce di materiale isolante o in alternativa riempite con schiuma poliuretanica monocomponente.

La superficie delle lastre, dopo un‘attenta posa, deve risultare planare. In caso contrario, le irregolarità della superficie delle lastre devono essere livellate con carta abrasiva. L'eventuale abrasione può rimuovere aree del rivestimento non superiori a 30 cm. La polvere prodotta con l‘operazione di levigatura deve essere asportata.

La schiuma poliuretanica dei bordi dei pannelli non protetta dal rivestimento tende ad ingiallire per effetto dei raggi UV: la sostanza farinosa prodotta (giallastra) deve essere completamente rimossa prima dell‘applicazione dell‘intonaco di fondo  mediante levigatura e spazzolatura.

L‘intonaco di fondo deve essere applicato secondo le indicazioni del manuale Cortexa e con gli spessori nominali previsti dal produttore.

 

Tassellatura

I sistemi a cappotto con STIFERITE Class SK prevedono la tassellatura dei pannelli che potrà essere effettuata solo dopo il completo indurimento del collante (almeno 48 ore).

I tasselli devono rispettare le prescrizioni della norma ETAG 014. La scelta del tipo di tassello deve avvenire considerando le caratteristiche del supporto (laterizio, cemento, legno, ...), l‘intonaco ed eventualmente la malta di livellamento e la planarità del supporto di ancoraggio in modo che il fissaggio  presenti un‘adeguata resistenza allo strappo. Per i pannelli STIFERITE Class SK si consigliano tasselli con diametro pari a 60 mm del tipo a percussione o ad avvitamento e immersione.

L’altezza dell’edificio, il suo orientamento e la forza del vento tipica della zona in cui è inserito determinano la quantità di fissaggi necessari con un carico utile dei tasselli di 0,2 o 0,15 kN (v. Eurocodice I).

Lo schema di fissaggio più comune è quello a "T", illustrato, che prevede il fissaggio sugli spigoli e al centro di ciascun pannello (6 fissaggi/m2).

 

 

 

 

Intonaco di fondo e armatura

Sullo strato isolante si applica l‘intonaco di fondo, a mano o a macchina negli spessori indicati dal produttore, e vi si inserisce la rete in fibra di vetro aprettata dall‘alto verso il basso, in verticale, con una sovrapposizione tra i teli di almeno 10 cm ed evitando la formazione di pieghe. La rete va posizionata al centro o nel terzo esterno dell‘intonaco di fondo. La rasatura si applica con il metodo “fresco su fresco” per garantire la copertura necessaria di tutta la rete.

La rete in tessuto di fibra di vetro deve essere coperta con almeno uno strato di malta di fondo di 1 mm, ed almeno 0,5 mm nella zona delle sovrapposizioni della rete.

 

Intonaco di finitura

Dopo il periodo di maturazione dell‘intonaco di fondo, specificato dal produttore del sistema,  e con condizioni atmosferiche adatte si può applicare il rivestimento di finitura, che, se previsto dal manuale del produttore del sistema, verrà steso al di sopra di uno strato di fondo.

 

IN EVIDENZA

Videoteca

Disponibile il filmato illustrativo delle caratteristiche e prestazioni del pannello STIFERITE Class SK e delle sue modalità applicative nel Sistema CAPPOTTO

main partner

Mappa del sito | Dichiarazioni sulla privacy | Note di utilizzo

© Stiferite Srl - P.IVA 03647120280 - REA PD 325913 - Cap. Soc. € 7.737.000 i.v.