Cappotto ventilato per il complesso BIRI di Padova
Progettista:
Direzione Cantiere:
Isolamento termico:
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Arch. Stefano De Kunovich (PD)
Geom. Pauletto Renzo (Castelfranco V.to -TV)
Stiferite CLASS S da 50 mm |
Storia della struttura e descrizione
Il complesso denominato BIRI nasce a Padova da un’idea di Ferdinando Stimamiglio, deciso ad edificare un'autostazione da destinare al servizio in uno degli snodi commerciali più importanti del Nord Italia. Nelle intenzioni dell’imprenditore, la struttura sarebbe dovuta divenire il punto di riferimento per tutto il traffico commerciale e turistico che percorreva all’epoca la statale nr. 11 (detta "Padana Superiore").
I lavori cominciarono nel 1946 e già nel 1949 si poté assistere all’apertura della prima ala: appartamenti, un'autofficina ed il commercio di veicoli industriali (OM) costituirono le prime attività, nel '50 fu inaugurato l'albergo e nel '54 il Cinema, naturalmente "scope".
Il "BIRI", nome derivato dalla fusione delle due sillabe iniziali di Birreria e Ristorante, per i padovani divenne ben presto sinonimo di divertimento e festa; le sue terrazze potevano ospitare oltre quattrocento persone e le migliori orchestre scandivano i ritmi dei suoi veglioni danzanti.
Inizialmente la fetta alberghiera del complesso era minore della residenziale (30 camere rispetto a circa 100 appartamentini).Negli anni a venire il residence lasciò posto alla crescita dell'Hotel che ora vanta 92 camere e oltre 70 monolocali e bilocali a residence.
Intervento
L’area, oggetto dell’intervento, rappresenta la parte centrale adibita fin dall’inizio a zona commerciale nella parte situata a livello della strada, e zona residenziale nella parte superiore. In totale i lavori hanno coinvolto 27 appartamenti, il terrazzo comune e l’area commerciale soggetta ad ampliamento.
Le richieste della committenza sono state sostanzialmente due: apportare delle migliorie estetiche allo stabile, e nel contempo provvedere all’isolamento termico della facciata oggetto di intervento. Essendo quest’area esposta a Sud, l’isolamento termico è funzionale sia al risparmio energetico invernale che al contenimento, estivo, del calore causato dall’irraggiamento solare.
I primi rilievi sull’edificio hanno evidenziato un precario stato dell’intonaco di
base dovuto essenzialmente ad infiltrazioni d’acqua e a fenomeni
di assestamento dell’edificio stesso occorsi negli anni.
La scelta progettuale ha privilegiato una soluzione a cappotto termico ventilato con finitura in lastre piane silicocalcaree compresse, autoclavate e rinforzate con fibre mineralizzate di cellulosa.
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